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Non esitare a chiedere maggiori informazioni sulla crioconservazione delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale. Vitafutura è l'unica ad avvalersi dei servizi offerti dai laboratori della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, per la separazione e il congelamento delle cellule staminali da sangue cordonale.

Potrai contattarci cliccando qui, tramite il nostro modulo di contatto online (per parlare direttamente con noi tramite telefono o skype, o per collegarti ad un social network in cui siamo presenti, clicca su uno dei pulsanti che trovi qui sopra)

Compila il nostro modulo di contatto: riceverai rapidamente una risposta all'indirizzo email da te indicato. Ti consigliamo di indicarci anche un numero di telefono e gli orari in cui possiamo telefonare senza arrecare disturbo, per poterti chiamare direttamente.

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Quando si parla di salute bisogna pretendere il meglio e i laboratori della Croce Rossa Tedesca di Francoforte, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, sono sicuramente quanto di meglio si possa trovare relativamente ai servizi per la crioconservazione delle cellule staminali da sangue del cordone ombelicale,

Le cellule staminali cordonali possono essere prelevate senza interventi invasivi. Se non venissero prelevate, finirebbero tra i rifiuti organici dell'Ospedale, e sarebbe un vero peccato, perchè l'utilizzo terapeutico delle cellule staminali costituisce uno degli orizzonti più promettenti della medicina futura.

Una volta congelate in azoto liquido, a -196C, il tempo, per le cellule staminali cordonali di vostro figlio si arresterà e le cellule staminali cordonali rimarranno sempre giovanissime, anche quando vostro figlio crescerà.


Eventi:

Il 19 Gennaio 2014, dalle 15 alle 18.30 nella Sala Mostre del palazzo municipale di Bovisio Masciago (MB)
"SerenaMente Mamma" per una gravidanza serena

Articolo sul sito del comune di Bovisio Masciago

Articolo del 14 gennaio 2014 sul sito di MonzaToday

Articolo del 16 gennaio 2014 sul sito QuiBrianza

Chi siamo e chi sono i nostri partner

Vitafutura Srl è una Società che si occupa della crioconservazione autologa delle cellule staminali da cordone ombelicale, avvalendosi dei servizi offerti dai laboratori della Croce Rossa Tedesca di Francoforte, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen,... (clicca qui per saperne di più)

Vitafutura Srl è una società che si occupa della crioconservazione autologa delle cellule staminali da cordone ombelicale (ematopoietiche).

Poichè la legge Italiana non consente la conservazione autologa delle cellule staminali da cordone ombelicale sul territorio nazionale, ma ne permette l'esportazione, ci prendiamo carico di espletare tutte le pratiche burocratiche necessarie, al fine di poterle esportare, dove la conservazione autologa è consentita.

Per offrirvi un servizio ai massimi livelli di affidabilità, serietà e professionalità, abbiamo scelto di avvalerci dei servizi offerti dai laboratori dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen,, certificati ISO9001 e GMP (Good Manufacturing Practice). Ai laboratori della Croce Rossa Tedesca sono affidate tutte le fasi di analisi e lavorazione del sangue, fino al congelamento della frazione contenente le preziose cellule staminali da cordone ombelicale:

I servizi di Vitafutura Srl sono offerti in partnership con l'azienda Stellacure GmbH, di cui la Croce Rossa Tedesca di Francoforte, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, possiede una quota socetaria. A Stellacure GmbH è affidata la custodia definitiva delle cellule presso un appositi locali siti nello stesso edificio in cui si trovano i laboratori della Croce Rossa Tedesca di Francoforte, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen. Nella stessa struttura, in locali diversi, sono conservati anche i campioni di sangue del cordone ombelicale provenienti dalla donazione pubblica, raccolti dalla Croce Rossa Tedesca di Francoforte, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen,.

I laboratori dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, costituiscono una delle realtà più avanzate per il trattamento del sangue in Europa. La certificazione GMP e la competenza del personale che vi lavora assicura che vengano portate a termine correttamente le delicate fasi di separazione e di congelamento della frazione che contiene le preziose cellule staminali da cordone ombelicale.

La Croce Rossa Tedesca di Francoforte, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, opera come Banca Pubblica del sangue del cordone ombelicale (ovvero come Banca Allogenica) fino dal 1996. Dal 2006 i suoi laboratori offrono la preparazione e il congelamento del sangue del cordone ombelicale alla società Stellacure GmbH, che ha in carico le donazioni autologhe, applicando gli stessi elevatissimi standard qualitativi applicati alla lavorazione del sangue del cordone ombelicale proveniente dalla donazione pubblica.

Ciò significa anche che, nel nostro caso, una parte consistente dei soldi versati per la conservazione del sangue del cordone ombelicale in forma autologa, verranno utilizzati per pagare il servizio offerto dalla Croce Rossa Tedesca di Francoforte e quindi andranno in parte a finanziare una struttura di utilità pubblica.

La Croce Rossa Tedesca di Francoforte, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, fa da garante per Stellacure GmbH anche dal punto di vista finanziario per tutelare i depositi autologhi.

L'iter relativo alla crioconservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale per uso autologo è assai complesso anche dal punto di vista burocratico.

Il nostro staff provvede ad ogni incombenza in modo che la futura madre non debba preoccuparsi di nulla, al fine di garantire l'espletamento di tutte le pratiche necessarie al prelievo delle cellule staminali da cordone ombelicale. Inoltre accompagnamo la futura madre nell'esecuzione dei necessari esami ematici obbligatori.

Ci preoccupiamo altresì di consegnare per tempo ai genitori il kit per il trasporto del sangue da cordone ombelicale, completo di tutte le certificazioni e di spiegarne l'impiego corretto.

Il nostro obiettivo è quello di poter donare ad ogni madre, che vive in Italia, la certezza di un futuro più sicuro per i propri figli attraverso la crioconservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale.

Crediamo nelle potenzialità di un progetto che regali più serenità ad ogni famiglia, perché siamo certi che la scienza e la tecnologia sapranno offrire possibilità sempre più ampie all'uso terapeutico delle cellule staminali da cordone ombelicale.

La spesa per la conservazione autologa delle cellule staminali da cordone ombelicale è giustificata dagli oneri relativi all'espletamento di tutte le pratiche burocratiche, al trasporto, ai costi di lavorazione e al successivo consumo di azoto liquido per la conservazione a bassissima temperatura delle cellule staminali da cordone ombelicale.

Il nostro lavoro si esplica giornalmente, nel tentativo di far si che ogni madre, indipendentemente dalla condizione economica, possa conservare le cellule staminali da cordone ombelicale del proprio nascituro, realizzando ciò che noi consideriamo un diritto e, come tale, somma espressione di libertà: il proprio volere, nell'interesse del proprio bambino.

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I nostri servizi

Quando la futura madre decide di affidarsi a Vitafutura per la raccolta e la successiva crioconservazione delle cellule staminali, noi ci prendiamo in carico di organizzare con il massimo scrupolo tutte le fasi della filiera... (clicca qui per saperne di più)

La missione di Vitafutura:

Quando la futura madre decide di affidarsi a Vitafutura per la crioconservazione delle cellule staminali del suo bambino, viene affidata ad un tutor, che la seguirà in tutto il percorso della gravidanza fino al lieto evento del parto.

Scadenziamo nel nostro database le date degli esami ematici che per legge la gestante deve eseguire 30 gg. prima della data del parto, per sincerarsi che non sia portatrice di patologie trasmissibili al feto: epatite B (HBV), epatite C (HCV), AIDS (HIV).

Una volta effettuati questi controlli ematici, i futuri genitori dovranno richiedere alla struttura ospedaliera (Direzione Sanitaria) sede del parto, l'autorizzazione all'esportazione del sangue cordonale all'estero.

Ai futuri genitori spetta SOLO l'onere di portare il kit in Ospedale, sempre monitorati dal nostro tutor.

All'atto del parto, lo staff medico dell'ospedale effettua il prelievo sia del sangue materno che del sangue cordonale, seguendo le istruzioni presenti nel kit, quindi ripone la sacca di raccolta e le provette nel sacchetto ermetico. Mette il sacchetto ermetico nell'apposito vano del kit termostatico, poi chiude la scatola con un sigillo e informa il tutor che provvederà ad organizzare il ritiro del kit direttamente in ospedale. Il kit verrà consegnato all'apposito ufficio dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, dove il sangue cordonale viene analizzato e processato per separare la frazione contenente le cellule staminali, che congelata esponendola ai vapori di azoto liquido. La frazione congelata viene messa in quarantena, in attesa dell'esito degli esami ematici, e successivamente affidata a Stellacure GmbH, per la crioconservazione definitiva con immersione in azoto liquido a -196°C. I campioni provenienti dalla conservazione privata sono conservati nella stessa struttura in cui vengono conservati i campioni provenienti dalla conservazione pubblica, ma in camere separate. I contenitori criogenici della conservazione pubblica e privata vengono periodicamente controllati dai tecnici della Croce Rossa Tedesca di Francoforte, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen.

Gli spedizionieri di cui si avvale Vitafutura sono certificati OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), per il trasporto aereo (IATA-P650) e su strada (ADR) di sangue cordonale, che in Italia è considerato un organo umano.

Il nostro contratto con gli spedizionieri impone che il trasporto del sangue cordonale venga effettuato entro 40 ore per restare con sicurezza all'interno della finestra di 48 ore, termine massimo di conservazione del sangue cordonale, stabilito dalle procedure di qualità del trattamento. Questo anche nei fine-settimana, periodo in cui ci avvaliamo di servizi dedicati.

Iter di lavorazione del sangue cordonale:

Quando il kit giunge nei laboratori dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, il sangue cordonale viene trattato in condizioni totalmente sterili da macchine a circuito chiuso che non permettono al sangue cordonale di venire a contatto con l'ambiente esterno.

Le provette contenenti il sangue della madre vengono consegnate al laboratorio di analisi per la ripetizione degli accertamenti sull'assenza di patologie.

Dal sangue cordonale, contenuto nella sacca, viene prelevata una piccola quantità per effettuare il conteggio dei globuli bianchi e verificare se ci siano state contaminazioni batteriche durante il prelievo.

Queste macchine permettono di trattare il sangue in confomità alle direttive Good Manifacturing Pratices (GMP).

La separazione della frazione ematica contenente le cellule staminali viene effettuata in modo completamente automatica col processo Sepax (brevetto Biosafe) che usa un raggio laser per controllare il gradiente di separazione delle cellule durante la centrifugazione selettiva.

Se la frazione dei globuli bianchi, contenente le cellule staminali, non venisse separata, i globuli rossi e i granulociti si romperebbero durante il processo di congelamento, rilasciando sostanze tossiche per le cellule staminali.

La frazione contenente le cellule staminali ematopoietiche viene quindi avviata al processo di congelamento utilizzando azoto in fase di vapore.

Il passaggio dalla temperatura ambiente iniziale, attorno ai 22°C, a quasi -196°C, distruggerebbe le cellule staminali a causa della formazione di voluminosi cristalli di ghiaccio che ne romperebbero la membrana. Per tale motivo viene aggiunta una opportuna miscela di sostanze chimiche protettive come il DMSO (dimethylsulfoxide) e il glicerolo, che impediscono la crescita dei cristalli di ghiaccio.

L'abbassamento di temperatura viene effettuato in una macchina speciale che controlla l'andamento della temperatura nel tempo in modo da realizzare un profilo di congelamento ottimale che preservi le membrane cellulari dalla rottura.

Le cellule staminali non vengono congelate tutte assieme ma suddivise in diversi contenitori in modo da poterne utilizzare all'occorrenza solo una parte e mantenere il resto per eventuali terapie successive, che dovessero risultare necessarie.

Dopo essere state congelate, le cellule staminali vengono messe in quarantena in un contenitore raffreddato con azoto in fase di vapore, in attesa che siano noti gli esiti degli esami condotti sul sangue della madre e sul sangue cordonale.

Se entro le 48 ore successive all'arrivo del kit presso i laboratori dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, si rilevano problemi relativi a gravi contaminazioni, numero di staminali inferiore a quello minimo accettabile o altri eventuali problemi, la madre è libera di decidere se bancare comunque le staminali oppure evitare le spese di bancaggio e distruggerle.

Dopo la quarantena e il tacito consenso della madre, le cellule staminali vengono poste definitivamente negli speciali contenitori criogeni di bancaggio, raffreddati per immersione in azoto liquido, per rimanervi a tempo indefinito, fino all'eventuale utilizzo.

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Malattie curabili con le cellule staminali cordonali

La conservazione autologa delle cellule staminali del sangue da cordone ombelicale presenta alcuni vantaggi rispetto a quella eterologa, riconosciuti dal Ministero della Sanità che permette di effettuare gratuitamente la conservazione del sangue ombelicale in forma dedicata. Cliccando qui potrai conoscere i pro e i contro della conservazione autologa rispetto a quella eterologa...

La futura madre può optare per una donazione pubblica (allogenica) o privata (autologa) delle cellule staminali del cordone ombelicale. Sebbene alcune eminenti figure a cavallo tra la politica e la medicina appaiano nei programmi televisivi esprimendosi negativamente verso la conservazione autologa delle cellule staminali da sangue del cordone ombelicale, di fatto la Legge Italiana riconosce la validità della donazione autologa (indicata con la dizione "dedicata, per uso autologo"), al punto di renderla disponibile gratuitamente in alcuni casi particolari. Ciò è testimoniato dall'allegato 1 del DL 18 novembre 2009: quando la malattia è già presente prima della nascita o è elevata la probabilità di contrarla. Per la Legge però la malattia deve essere già catalogata nell'allegato 1 come curabile con le cellule staminali, mentre è possibile, in relazione ai rapidi sviluppi della ricerca medica, che lo possa essere in un futuro non lontano. Inoltre purtroppo non è certo rara l'evenienza di malattie che insorgono senza alcun preavviso dopo la nascita (come i tumori del sangue) e in tal caso la conservazione del cordone ombelicale potrebbe rivelarsi assai preziosa.

La puntata 27-02-2009 del programma "Le Iene" ha denunciato le difficoltà che si incontrano quando si opta per la donazione pubblica del sangue del cordone ombelicale. Sebbene la donazione pubblica venga incoraggiata, nella pratica si incontano molte limitazioni che finiscono per scoraggiare le persone intenzionate, sia per l'inefficienza dell'organizzazione di alcuni ospedali, sia, sopratutto, per problemi legati ai notevoli costi che lo stato si deve sobbarcare. iene- provaci con le cellule staminali 27-02-2009 Nel fotogramma mostrato, si leggono i sottotitoli relativi alla risposta del personale dell'ospedale "Fatebenefratelli": la possibilità di donare in forma pubblica il sangue del cordone ombelicale è limitata dal momento in cui avviene il parto. Se il parto avviene tra mezzogiorno di venerdi e mezzogiorno di domenica, il sangue viene buttato via anche se la donna partoriente vuole donarlo alla banca pubblica. Questa scelta della struttura pubblica è legata semplicemente al costo molto più alto del trasporto nel fine settimana.

Nella tabella che segue si riassumono i prò e i contro della conservazione privata (autologa) delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale attraverso Vitafutura, che, per la preparazione e il congelamento del sangue del cordone ombelicale si avvale dei servizi offerti dai laboratori dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno

Vantaggi della conservazione autologa delle staminali cordonali

  • Non si corre il rischio che il sangue del cordone ombelicale venga buttato tra i rifiuti ospedalieri, se il bimbo nasce durante il finesettimana, o, peggio, per sopraggiunti problemi tecnici o burocratici nell'amministrazione ospedaliera pubblica (durante il finesettimana Vitafutura si avvale del servizio dedicato di corrieri abilitati al trasporto d'organi, per trasporto del sangue da cordone ombelicale)

  • E' possibile effettuare la donazione del sangue cordonale in un numero molto maggiore di ospedali

  • Nel caso di dover iniziare una terapia si è sicuri di trovare cellule staminali perfettamente compatibili (in teoria una certa probabilità di trovare le proprie cellule staminali c'è anche nella donazione pubblica, ma non c'è la sicurezza)

  • Essendo identico il patrimonio genetico, non c'è rischio di rigetto e non occorre fare alcuna terapia immunodepressiva (tali terapie possono ridurre notevolmente le difese dell'organismo e quindi compromettere la cura)

  • Si possono avere a disposizione le cellule staminali in un tempo molto più breve e in caso di urgenza ciò potrebbe fare la differenza nel salvare vostro figlio

  • Le cellule staminali potrebbero risultare utili anche per le patologie ematiche dei parenti più prossimi

Svantaggi della conservazione autologa delle staminali cordonali

  • nel trattamento di alcune forme tumorali le cellule staminali allogeniche pare che siano più efficaci (ma l'aver fatto una conservazione autologa non pregiudica la possibilità di rivolgersi alle banche pubbliche per tali evenienze, ed è comunque "una marcia in più" che si ha a disposizione)

  • le cellule staminali autologhe non possono essere utilizzate nel caso in cui ci siano problemi di natura genetica, perchè conservano nel dna le stesse informazioni errate che dovrebbero invece essere modificate (in questo caso non ha senso nemmeno conservarle)

Indicazioni terapeutiche delle cellule staminali cordonali

Dal sangue del cordone ombelicale si possono derivare cellule staminali ematopoietiche, che possono generare qualsiasi cellula del sangue, e che sono le stesse che si possono ricavare dal midollo osseo).

Ci si potrebbe chiedere quindi che senso abbia ricavarle dal sangue del cordone ombelicale per poi affrontare un costoso processo di immagazzinamento a bassissima temperatura (crioconservazione)

E' stato scientificamente provato che l'efficienza con cui le cellule si riproducono è tanto più alta quanto più è giovane l'individuo da cui vengono prelevate, e che l'efficienza riproduttiva delle cellule dipenda dall'età lo si può facilmente verificare osservando quanto sia più rapida la cicatrizzazione delle ferite nei bambini molto piccoli rispetto a quanto avviene negli individui adulti.

Questa osservazione dimostra che è molto meglio utilizzare cellule staminali ematopoietiche, derivate dal sangue del cordone ombelicale, piuttosto che quelle derivate dal midollo osseo di un individuo adulto, come dimostrano gli studi di Francesco Frassoni e collaboratori del Centro Cellule Staminali e Terapia Cellulare, Ospedale San Martino - Genova.

Nella donazione autologa (quella di cui si occupa Vitafutura) il soggetto beneficiario potrebbe essere anche un parente stretto del donatore, che potrebbe facilmente risultare compatibile dal punto di vista genetico.

Attualmente le cellule staminali cordonali, al pari di quelle ricavate dal midollo osseo, vengono utilizzate per curare con grande efficacia un gran numero di malattie del sangue, anche se in futuro è molto probabile che verranno utilizzate per impieghi assai più vasti.

Di seguito elenchiamo alcune malattie che possono beneficiare del trapianto di cellule staminali cordonali

Neoplasie (tumori): Leucemia Acuta Mieloide (LAM),Leucemia Acuta Linfoblastica (LAL), Leucemia Mieloide Cronica (LMC), Leucemia Mieloide Cronica Giovanile (JCML), Leucemia Mielomonocitica Cronica Giovanile (JMML), Leucemia Mielomonocitica Cronica (CMML), Liposarcoma, Sindromi Mielodisplastiche (MDS), Neuroblastoma, Linfoma Non-Hodgkin, Linfoma di Hodgkin, Linfoma di Burkitt

Disfunzioni metaboliche congenite: Adrenoleucodistrofia, Sindrome di Maroteaux-Lamy, Sindrome di Hunter, Sindrome di Hurler, Malattia di Krabbe, Malattia di Lesch-Nyhan, Malattia di Batten, Malattia di Guenther.

Malattie da insufficienza di funzionalità midollare:Anemia di Fanconi, Anemia di Blackfan-Diamond, Anemia Aplastica Severa, Sindrome di Kostmann, Trombocitopenia Amegacariocitica, Discheratosi Congenita..

Problemi di funzionalità emoglobinica: ß-Talassemia (morbo di Cooley), Anemia falciforme.

Immunodeficienze: Malattia Linfoproliferativa X-linked,Immunodeficienza Severa Combinata (SCID e SCID-ADA), Displasia Reticolare, Displasia Timica, Sindrome di Wiskott-Aldrich, Sindrome di Omenn, Deficienza di Adesione Leucocitaria

Inoltre: Ostepetrosi, Sindrome di Evans, Istiocitosi a Cellule di Langerhan, Linfo-isitiocitosi Emofagocitica Familiare, Linfo-isitiocitosi EBV-associata.

Sono in corso numerosi studi per indurre la pluripotenza nelle staminali ovvero la possibilità di generare qualsiasi tipo di cellule dell'organismo. In uno studio pubblicato nell'Aprile 2008 su PNAS (Proceedings of the national academy of sciences), lo statunitense W. E. Lowry e collaboratori hanno dimostrato la possibilità di trasformare i fibroblasti in cellule staminali pluripotenti, in grado di curare il morbo di Parkinson nei topi di laboratorio.

E' quindi molto probabile che in un prossimo futuro le cellule staminali ematopoietiche possano avere un campo applicativo molto più ampio di quello attuale, che è limitato alle malattie del sangue, ed essere utilizzate per terapie efficaci in virtù della loro efficienza intrinseca, molto maggiore rispetto a quella delle staminali, prelevate da soggetti adulti.


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Garanzie di conservazione delle cellule staminali

Siamo l'unica società per la conservazione autologa di cellule staminali cordonali che, in Italia, fornisce ai genitori la certificazione della Croce Rossa Tedesca a garanzia dei dati relativi al bancaggio delle cellule staminali cordonali (clicca qui per saperne di più).

Il sangue del cordone ombelicale viene mandato direttamente ai laboratori dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, certificati ISO9001 e GMP (Good Manufacturing Practice).

E' Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno che si occupa delle analisi, della separazione della frazione ematica che contiene le cellule staminali e del congelamento della stassa con l'ausilio dell'azoto liquido.

Per tale motivo tutti i dati contenuti nel certificato di crioconservazione (bancaggio) delle cellule staminali vengono rilevati nei laboratori dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, con apparecchiature all'avanguardia, da personale altamente qualificato. Nella sezione "downloads" di questo sito, a titolo esemplificativo, è presente una copia del certificato emesso dai laboratori della Croce Rossa Tedesca di Francoforte, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen (ovviamente tutti i riferimenti del cliente sono stati resi illeggibili per ovvi motivi legati alla privacy).

Noi offriamo il servizio di trasporto del sangue da cordone ombelicale, in un tempo inferiore alle 48 ore, anche durante il fine-settimana e i giorni festivi, tramite corrieri dedicati, certificati al trasporto del sangue.

Gli studi effettuati dimostrano infatti che se il trasporto dura più di 48 ore è assai improbabile che si possano trovare cellule staminali vive in quantitativi sufficienti: è per questo che le nostre spedizioni non superano mai le 48 ore, e questo è il nostro fiore all'occhiello!

Purtroppo molte Banche, nostre concorrenti, badano solo al guadagno derivante dal bancaggio delle cellule staminali, vive o morte che siano, e non si preoccupano minimamente della durata del trasporto.

Le donazioni eterologhe (pubbliche) spesso non vengono accettate proprio a causa dell'impossibilità di poter assicurare un trasporto entro le 48 ore a costi sostenibili.

Il tempo di consegna non dipende tanto dalla distanza della banca (per via aerea i tempi si riducono drasticamente), quanto dalla disponibilità del trasportatore ad effettuare la presa e il trasporto.

In alternativa, sarete anche liberi di sottoscrivere solo il bancaggio delle cellule staminali e organizzare direttamente voi il trasporto. La banca di crioconservazione Stellacure GmbH, che si occupa del bancaggio delle cellule staminali a lungo termine, è, in parte, di proprietà della Croce Rossa Tedesca di Francoforte ed ha il suo caveu proprio all'interno del dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte. Tale caveu viene costantemente monitorato dal qualificato personale medico-scientifico della Croce Rossa Tedesca. Stellacure ha il compito di prendere in carico i campioni della frazione di sangue cordonale contenenti le preziose cellule staminali, già congelati nei laboratori dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte, per conservarli stabilmente in azoto liquido e provvedere al servizio logistico di rifornimento periodico dell'azoto liquido, oltre a sbrigare tutte le incombenze relative alle complesse procedure amministrative.

I genitori, in qualsiasi momento, fino alla maggiore età del figlio, possono accedere, tramite la nostra Direzione Medica e/o quella di Stellacure, a tutti i dati relativi allo stato del bancaggio delle cellule staminali cordonali del figlio.

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Costi del servizio

Rendere accessibile a tutti il nostro servizio di crioconservazione delle cellule staminali del sangue da cordone ombelicale, mantenendone la qualità ai massimi livelli, è stata, e sempre sarà, la nostra principale preoccupazione (clicca qui per scoprire i prezzi)...

Crioconservazione

- Raccolta e conservazione per il primo anno: 2.020,00 Euro. Tale importo comprende: kit di prelievo, spedizione del kit al cliente, assistenza telefonica completa 24h/24 al momento del parto, assistenza completa per la preparazione dei genitori presso i nostri uffici e/o via skype e/o via email e/o telefono, analisi del sangue da cordone ombelicale e materno, separazione, congelamento e stoccaggio della frazione sanguigna contenente le cellule staminali per il 1° (primo) anno. Il rinnovo di 5 (cinque) anni del servizio di crioconservazione presso la DRK, ha un costo di 249,00 Euro.

- Raccolta e conservazione per i primi 21 anni: 2.526,00 Euro. Tale importo comprende: kit di prelievo, kit di prelievo, spedizione del kit al cliente, assistenza telefonica completa 24h/24 al momento del parto, assistenza completa per la preparazione dei genitori presso i nostri uffici e/o via skype e/o via email e/o telefono, analisi del sangue da cordone ombelicale e materno, separazione, congelamento e stoccaggio della frazione sanguigna contenente le cellule staminali per 21 (ventuno) anni, senza altre spese aggiuntive.

Appare evidente la convenienza di pagare anticipatamente la conservazione delle cellule staminali da sangue del cordone ombelicale per i primi 21 anni

Nel caso in cui il bancaggio delle cellule staminali non vada a buon fine per cause non dipendenti dal servizio da noi offerto (ad esempio a causa di una contaminazione che avviene in ospedale in fase di prelievo), tratterremo solo lo stretto necessario a coprire le nostre spese.

Trasporto

Vitafutura organizza e controlla gratuitamente il trasporto dal luogo del parto ai laboratori dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen, utilizzando corrieri certificati per il trasporto di organi. La apesa di trasporto del sangue da cordone ombelicale è a carico del cliente.

Vitafutura non risponde per i ritardi o per i disguidi provocati dai trasportatori, ma si impegna a fare tutto il possibile per cercare di assicurare che il kit arrivi entro le 48 ore allo sportello di accettazione dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen. In caso di eventi eccezionali, (neve, allagamenti, scioperi di categoria, dei rifornitori di carburanti, blocchi stradali, ecc.) Vitafutura si impegna a trovare la soluzione piu' idonea al problema del trasporto, che sceglierà in accordo col cliente. In tale eventualità il cliente dovrà pagare l'eventuale costo suppletivo del trasporto del sangue da cordone ombelicale.

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Area di download

Cliccando qui potete accedere ai documenti scaricabili dal nostro sito

Gazzetta Ufficiale, DL 18 novembre 2009
Certificato GMP
Esempio di certificato di bancaggio rilasciato dai laboratori dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, DRK-Blutspendedienst Baden-Wurttemberg-Hessen
"Il Giorno" 10-11-2012
"Il Cittadino" 27-10-2012
"Le Scienze" Inserto Trapianti
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Servizio di raccolta, trasporto e crioconservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale